SEGRETI DI STATO

di Paolo Benvenuti
Fuori concorso
Durata: 85 minuti
Data di uscita: 2003
Lingua: Italiano
Genere: Drammatico
Paese di produzione: Italia
Locandina del film Segreti di Stato di Paolo Benvenuti

Sinossi del film

Durante il processo per la strage di Portella della Ginestra, tenutosi a Viterbo nel 1951 contro i membri della banda Giuliano, un avvocato, non convinto dei risultati dell’inchiesta, decide di condurre segretamente una propria indagine sulla dinamica dell’eccidio. Da un piccolo particolare - il calibro delle pallottole estratte dai corpi delle vittime - l’avvocato sale la china di un lungo percorso di indagine, alla ricerca di nuove tracce e di testimonianze inascoltate. Questo percorso lo conduce in Sicilia, sul luogo della strage. Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, è un grande pianoro incolto e sassoso, racchiuso tra il monte Pizzuta e il monte Kumeta. Questa seconda montagna ha una propaggine avanzata che incombe sulla piana: il Cozzo Dxuhait che, in lingua albanese, significa “punto di osservazione”. Al centro del pianoro vi è un masso: il sasso Barbato, podio naturale degli oratori socialisti fin dai tempi dei “fasci siciliani”. Questo quadro geografico risulterà particolarmente importane all’avvocato, consentendogli di scoprire, poco a poco, un’ipotesi della dinamica della strage totalmente differente da quella “ufficiale”.

Regia

Paolo Benvenuti, regista, in piedi accanto a una sedia rossa, sorride mentre guarda verso l'obiettivo.

Paolo Benvenuti

Paolo Benvenuti (Pisa 1946) già molto giovane si dedica alla pittura diplomandosi al Magistero d'Arte di Porta Romana a Firenze nel '66. Lo stesso anno ottiene il I° Premio per la Grafica Città di Volterra; nel '67 il I° Premio per la Grafica Provincia di Pisa; nel '69 il I° Premio per la Pittura Città di Taormina. In quegli anni il critico d'Arte Antonio del Guercio prende a interessarsi del suo lavoro ma Benvenuti, dopo essere stato assistente di Roberto Rossellini e aiuto regista di Jean-Marie Straub, abbandona progressivamente la pittura per il cinema, realizzando numerosi corti e mediometraggi di carattere sperimentale, premiati negli anni in numerosi festival italiani e stranieri. Nel '88 il suo primo lungometraggio Il bacio di Giuda è invitato alla Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia e al Festival Internazionale di Montpellier (Francia). Seguiranno: Confortorio premiato al Festival Internazionale di Locarno (Svizzera) e al Festival di Montpellier nel '92; Tiburzi, invitato al Festival di Locarno e al Festival di Toronto (Canada) nel '96; Gostanza da Libbiano, Premio Speciale della Giuria al Festival di Locarno e Primo Premio dei Circoli del Cinema Italiani nel 2000; Segreti di Stato, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Toronto nel 2003; Puccini e la fanciulla, Evento Speciale alla Mostra del Cinema di Venezia e al Lincoln Center di New York nel 2008. Nel 2009 il Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam (Olanda) gli dedica una personale completa dal titolo 1968-2008: Paolo Benvenuti, 40 anni di cinema contro. Sul suo cinema sono state prodotte Tesi di Laurea e di Dottorato nelle Università di Torino, Milano, Pavia, Bologna, Firenze, Siena, Pisa, Macerata, Roma, Bari, Catania. Dopo aver fondato nel 1981 il Cineclub Arsenale di Pisa e nel 2001 la scuola di cinema Intolerance di Viareggio, insegna dal 2012 Elementi di Produzione Cinematografica presso il Corso di Laurea Magistrale in Scienza dello Spettacolo dell'Università degli Studi di Firenze.

Credits

Sceneggiatura
Paolo Benvenuti e Paola Baroni
Consulenza storica
Giuseppe Dicevi, Angelo La Bella, Rosa Mecarolo, Nicola Tranfaglia
Produttore esecutivo
Domenico Procacci
Organizzazione generale
Luigi Lagrasta
Suono in presa diretta
Fabio Melorio, Roberto Bartoli
Direttore della Fotografia
Giovanni Battista Marras
Costumista
Giovanni Addante
Scenografia
Paolo Bonfini
Montaggio
César Meneghetti
Cast
David Coco
Cast
Antonio Catania
Cast
Aldo Puglisi
Cast
Francesco Guzzo