Andrea Cannas
Andrea Cannas nasce in Sardegna nel 1976. Dopo la laurea in Scienze Naturali conseguita nel 2006 presso l'Università degli Studi di Cagliari, prosegue la sua formazione a Milano, dove nel 2010 consegue il Master in Cinema Digitale e Produzione Televisiva presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. Contemporaneamente porta avanti le sue esperienze come operatore video e nel 2010 scrive e dirige la sua opera prima “Sa Terra e Su Entu”, cortometraggio selezionato nello stesso anno al Babel Film Festival. Prosegue la sua carriera da regista realizzando altri due progetti: “Moguru” (2012), film-documentario premiato al Babel Film Festival come miglior autore sardo dalla giuria Holden, e il cortometraggio “Road Safety Education”, selezionato al Torino Film Fest, al Sardinia Film Festival e trasmesso sul canale Repubblica TV.
In qualità di operatore di ripresa, ha collaborato alla realizzazione di altri progetti documentaristici e di fiction quali “Cattedrali di Sabbia” (Paolo Carboni, 2010), “I Morti di Alos” (Daniele Atzeni, 2011), Bentu (Salvatore Cubeddu, 2013), “Capo e Croce” (Marco Antonio Pani e Paolo Carboni, 2013), Madre Acqua (Daniele Atzeni, 2015), Nel mondo grande e terribile (Daniele Maggioni, Maria Grazie Perria, Laura Perini, 2017), Buon Lavoro (Marco Demurtas, 2018), Casteddu Sicsti (Paolo Carboni, 2019). Nel 2021 scrive, dirige e produce “Mira Sa Dì”, cortometraggio di finzione ambientato nel suo paese natale, Mogoro.

