Mamas in Umbra

di Viviana Mura
Fuori concorso
Durata: 38 minuti
Data di uscita: 2025
Lingua: Sardo, Italiano
Locandina del film "Mamas in Umbra" di Viviana Mura, con immagini evocative e titoli in evidenza.

Sinossi del film

"Mamas in Umbra" racconta l’internamento psichiatrico femminile in Sardegna, dalla "stufa de li pazzi" del Sant'Antonio Abate mostrando il “Libro dove si notano le donne che vengono con pazzia” (1803), passando per il San Giovanni di Dio, fino a raccontare Villa Clara attraverso la libera interpretazione di alcuni dati tratti dalle cartelle cliniche, giungendo alle soglie della riforma Basaglia. Il docufilm intreccia le testimonianze di alcune testimoni con ricostruzioni drammatiche che incarnano tre storie emblematiche: Maria, rinchiusa per un amore non accettato e deportata a Volterra; Anna, privata del figlio illegittimo; Giovanna, artista ribelle alle convenzioni.

Attraverso l'esplorazione degli spazi di Villa Clara, oggi Cittadella della Salute e l'alternanza tra sardo e italiano, il film rivela come l'internamento fosse strumento di controllo sociale più che cura medica. Le voci in lingua sarda - atto di resistenza - emergono in contrasto con la freddezza dei documenti clinici. Un documento che raccoglie le testimonianze prima che la memoria si perda definitivamente.

Regia

Viviana Mura, regista del film "Mamas in Umbra", seduta su una panchina con occhiali da sole.

Viviana Mura

Sono Viviana Mura, filmmaker e giornalista pubblicista sarda. Mi sono laureata in Lettere Moderne con una tesi sull'emigrazione italiana, coltivando fin da subito una profonda passione per le storie umane e le culture. Questa vocazione mi ha portata naturalmente verso il documentario e il cinema. Dopo la formazione come video reporter presso l'agenzia Thelema Press e un Master in Global Journalism presso l'Università UniNettuno di Roma, ho perfezionato le mie competenze frequentando il Master in Filmmaker presso le Università di Cagliari e Sassari e il Corso di alta formazione in sceneggiatura cinematografica organizzato dal Premio Solinas. Dal 2017 sono titolare di Vivi Eva Video Produzioni, dedicandomi alla realizzazione di documentari, cortometraggi e produzioni audiovisive. Il mio lavoro si concentra sulla memoria, l'identità culturale e le storie dimenticate, con particolare attenzione alle tradizioni sarde e alle vicende umane che meritano di essere raccontate. Tra i miei lavori più significativi: il cortometraggio "Jàe" (2019), che ha ricevuto la menzione speciale per miglior film in lingua sarda al Premio Centottanta; il documentario "Tessitrici" (2015) sull'arte tessile meanese, finalista al Babel Film Festival 2019; "L'Ultima Immagine" (2024) e "Mamas in Umbra" (2025), un toccante documentario che restituisce voce alle donne internate nei manicomi sardi.

Credits

Riprese
Davide Manca, Viviana Mura
Montaggio
Viviana Mura, Davide Manca
Sound
Mario Pierno
Cast
Valentina Loche
Cast
Manuela Ragusa
Cast
Claudia Aru
Cast
Sabina Zicconi
Cast
Daniele Pinna

Premi & Riconoscimenti

1° Premio Kentzbeboghes per progetti cinematografici nelle lingue della Sardegna [2024]