Viviana Mura
Sono Viviana Mura, filmmaker e giornalista pubblicista sarda. Mi sono laureata in Lettere Moderne con una tesi sull'emigrazione italiana, coltivando fin da subito una profonda passione per le storie umane e le culture. Questa vocazione mi ha portata naturalmente verso il documentario e il cinema. Dopo la formazione come video reporter presso l'agenzia Thelema Press e un Master in Global Journalism presso l'Università UniNettuno di Roma, ho perfezionato le mie competenze frequentando il Master in Filmmaker presso le Università di Cagliari e Sassari e il Corso di alta formazione in sceneggiatura cinematografica organizzato dal Premio Solinas.
Dal 2017 sono titolare di Vivi Eva Video Produzioni, dedicandomi alla realizzazione di documentari, cortometraggi e produzioni audiovisive. Il mio lavoro si concentra sulla memoria, l'identità culturale e le storie dimenticate, con particolare attenzione alle tradizioni sarde e alle vicende umane che meritano di essere raccontate.
Tra i miei lavori più significativi: il cortometraggio "Jàe" (2019), che ha ricevuto la menzione speciale per miglior film in lingua sarda al Premio Centottanta; il documentario "Tessitrici" (2015) sull'arte tessile meanese, finalista al Babel Film Festival 2019; "L'Ultima Immagine" (2024) e "Mamas in Umbra" (2025), un toccante documentario che restituisce voce alle donne internate nei manicomi sardi.

