LE PRIME VOLTE

di Giulia Cosentino, Perla Sardella
Cortometraggio
Durata: 16 minuti
Data di uscita: 2025
Lingua: Italiano
Genere: Documentario
Paese di produzione: Italia, Spagna
Locandina del film "Le Prime Volte", con grafica accattivante e i nomi delle registe in basso.

Sinossi del film

Emilia scrive a Caterina a proposito del suo desiderio; Caterina scrive a Emilia molto tempo dopo ritornando allʼultima volta che lʼha vista nel giorno del suo matrimonio. Due lettere immaginate e mai spedite raccontano, ognuna dal proprio punto di vista, lʼinfanzia comune delle due donne passata in un collegio femminile. I giorni scorrevano monotoni e uguali, tranne di notte, quando, ai rintocchi dellʼorologio del collegio, Emilia e Caterina si incontravano, lontano dallo sguardo delle compagne e del mondo circostante che non contemplava il loro desiderio di scoprirsi lʼuna nel corpo dellʼaltra. Le immagini e i suoni di quel tempo segreto ritornano, alimentando il desiderio di dirsi le cose che non si sono mai dette. Le due donne, ora distanti, si interrogano sul proprio immaginario, provando a riconciliarsi con un addio a quel primo amore e a quelle prime volte.

Regia

Foto in bianco e nero di Giulia Cosentino, regista

Giulia Cosentino

Giulia Cosentino (Catania, 1990) è regista, sceneggiatrice e ricercatrice. Si è laureata in Cinema e Arti Visive, formandosi presso l’Università Roma Tre, la Sorbonne Nouvelle di Parigi, la Universidade Nova di Lisbona e l’Universitat Pompeu Fabra di Barcellona. Ha collaborato alla realizzazione di numerosi film, tra cui Martin Eden di Pietro Marcello, Io Capitano di Matteo Garrone e Grand Tour di Miguel Gomes, lavorando come aiuto regia al fianco di autori di fama internazionale. Nel 2019 ha diretto il suo primo cortometraggio, Lui e io (13’, Italia), presentato in anteprima al Torino Film Festival. Nel 2020 ha realizzato il suo secondo cortometraggio, Why Are You Running Away?, parte del film collettivo Le storie che saremo (24’, Italia), prodotto da Ginko Film. Nel 2022 ha vinto il Premio Solinas per la migliore sceneggiatura di lungometraggio. Attualmente vive e lavora tra Roma e Palermo, dove insegna regia e riutilizzo dei materiali d’archivio presso il Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia, proseguendo parallelamente la sua attività di sceneggiatrice e regista.
Foto in bianco e nero di Perla Sardella, regista

Perla Sardella

Perla Sardella è montatrice e documentarista, nata a Jesi nel 1991. Si è laureata in Cinema e Arti Multimediali presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Lavora con immagini fisse e in movimento, sperimentando diversi formati, tra cui audiovisivo lineare, fotografia e videoinstallazioni. Comfort Zone (2015), il suo primo cortometraggio, è stato presentato al Torino Film Festival nella sezione Italiana.corti. Prendere la parola (2019) ha vinto il primo premio nella categoria Prospettive al FILMMAKER Festival di Milano, mentre Le grand viveur (2020) è stato presentato in concorso nella sezione dedicata ai medi e cortometraggi del festival Visions du Réel. Alcuni dei suoi lavori sono stati esposti in gallerie e manifestazioni artistiche nazionali e internazionali, tra cui The Wrong Biennale, Biennale de la Jeune Création di Mulhouse e Fondazione smART. È co-fondatrice di Reframing Home Movies, associazione dedicata alla valorizzazione del patrimonio dei film di famiglia. Vive e lavora a Genova.
Film distribuito da:
Lights On