CARO FRATELLO

di Simone Paderi
Tziu Lai
Durata: 17 minuti
Data di uscita: 2025
Lingua: Italiano
Locandina del film "Caro Fratello" di Simone Paderi, con immagini evocative e titoli in evidenza.

Sinossi del film

Un bambino ride spensierato tra le onde, mentre il mare riflette la luce di un’estate lontana. Roberto, Robertino, sdentato, è circondato dall’amore dei suoi genitori, Marina e Ignazio. Ma quel tempo felice appartiene ormai al passato.

Oggi Roberto è un uomo adulto, fragile, segnato da un dolore che fatica a nominare. Dopo un periodo di ricovero psichiatrico, torna a casa, accolto dalla tenerezza della madre e da un padre sopraffatto dalla vita. Davanti alla macchina da presa del fratello, il regista, Roberto comincia a parlare.

Attraverso conversazioni intime, fatte di esitazioni, ricordi e silenzi condivisi, Dear Brother ricompone il mosaico di una storia familiare segnata dalla malattia, dal disagio e dalla sofferenza, ma anche dall’amore. In un momento di rara vulnerabilità, Roberto racconta il tentativo di suicidio della madre e il peso che quell’esperienza ha lasciato dentro di lui. La confessione diventa un atto di coraggio e di rinascita, un modo per fare spazio e provare, ancora una volta, a camminare avanti.

Caro Fratello è un film intimo e toccante sulla fragilità e sul legame che tiene unita una famiglia anche quando tutto sembra perduto. Un dialogo sincero tra chi filma e chi accetta di mostrarsi, alla ricerca di un nuovo inizio.

Regia

Simone Paderi, autore del film "Caro Fratello", sorride indossando una camicia nera e mostrando una folta barba.

Simone Paderi

Simone Paderi (Cagliari, 1985) è un filmmaker e regista documentarista che opera nell’ambito del documentario creativo e del cinema non-fiction. Dopo essersi formato attraverso i workshop del CELCAM e il progetto Territori Viventi, ha maturato esperienza nelle produzioni cinematografiche sarde, sviluppando parallelamente una propria ricerca artistica. Il suo lavoro esplora la memoria e le relazioni familiari, muovendosi tra antropologia visiva e autoetnografia visiva, con particolare attenzione ai materiali d’archivio e ai filmati familiari. Tra i suoi cortometraggi figurano Le tessere perdute (The Lost Pieces, Is Real 2019), L’abbraccio (The Embrace, Visioni Sarde 2020) e Dear Brother, selezionato in diversi festival, tra cui il Punti di Svista Film Festival e il Lo Spiraglio Film Festival della Salute Mentale, dove è stato proiettato nel 2026. Vincitore per due volte del concorso ISRE AviSa e destinatario del Premio Ostana 2025 al Babel Film Festival, il suo lavoro intreccia memoria, territorio e lingua madre. È coideatore e direttore della co-organizzazione del Cagliari Essay Film fin dalla sua prima edizione. Attualmente lavora come coordinatore tecnico dei corsi di laurea magistrale in Cinema presso l’Università degli Studi di Cagliari.

Credits

Produzione
Enki Film
Cast
Roberto Paderi
Cast
Marina Cabras
Cast
Ignazio Paderi
Cast
Simone Paderi

Premi & Riconoscimenti

Menzione Speciale, Punti di sVista, Torino 2026
Premio Ostana, Babel Film Festival 2025